Luca Altomare – Vita
Fortuna i prodotti di cultura sulle confezioni non riportano nessuna data di scadenza.
Fortuna i prodotti di cultura sulle confezioni non riportano nessuna data di scadenza.
La rivoluzione irrompe grazie alle parole, unico lamento di libertà che dovrebbe spezzare il muro dell’indifferenza, attraverso il cammino che porta alle piazze solo e ultimo sfogo di democrazia.
Sognare la vita, vivere un sogno, cantare per non vivere niente.
Ricordo ancora quando il mio vecchio professore di scienze un giorno mi disse: “in natura nulla si crea e niente si distrugge. Tutto si trasforma”. Nella vita vale naturalmente la stessa regola. Le scelte che facciamo sono conseguenze di ciò che ci circonda. E tutto ciò che è frutto delle nostre scelte non può essere cancellato. Non ci rimane che trasformare quelle scelte. Trasformarle da sbagliate a giuste. Nonostante ciò però qualcosa rimane. Una traccia del nostro passaggio. Una traccia di quella trasformazione che dobbiamo accettare e con cui dobbiamo convivere.
Essere buoni significa essere in armonia con noi stessi, mentre si è in disaccordo quando si è costretti a essere in armonia con gli altri.
Per quante volte tu possa leggere il libro della tua vita ci sarà sempre un capitolo, una pagina, un periodo che non capirai mai fino in fondo, nemmeno se lo imparerai a memoria.
La peggior forma d’ignoranza, di meschinità che io abbia mai conosciuto è la meschinità del cuore, del suo uso improprio solo come muscolo, senza saperne ascoltare i battiti. Quel predicare il bene e vivere solo il male che vi è in noi. Il non sapere ascoltare il prossimo con la ragione del cuore, ma solo con la ragione di quella mente calcolatrice e disumana che è il cervello, quella parte “meccanica” che ci impedisce di sentire ed ascoltare veramente quello che gli altri “urlano” con quelle lacrime congelate nell’animo visibile solamente a chi vive con un “cuore vero”.