Luca Bianchini – Politica
Il mondo dovesse essere senza errori, ma senza errori il mondo sarebbe noioso come i discorsi dei politici.
Il mondo dovesse essere senza errori, ma senza errori il mondo sarebbe noioso come i discorsi dei politici.
Discorsi, comizi e opinioni, di certi politici, mi fanno lo stesso effetto di un’abbondante cena a base di cozze gratinate con contorno di peperoni fritti. Non li digerisco.
La cura per i mali della democrazia è più democrazia.
Questo paese ha avuto per un quarto di secolo un regime fascista e per mezzo secolo un regime democristiano, anche se con forti minoranze democratiche. I sedimenti del secondo prevalgono tuttora su quelli del primo, ma oggi andiamo verso un sistema inedito che li assomma e li mischia, e che meriterebbe di essere studiato antropologicamente. Servirebbe Gramsci, più di Marx.
Nelle discussioni sul sistema capitalistico, coloro che sostengono la necessità di distribuire la ricchezza dimenticano l’importanza di crearla.
Quanto tempo è trascorso tra quando gli Stati Uniti hanno firmato la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e quando Joseph McCarthy ha iniziato a perseguitare i comunisti?Quanto tempo è passato tra quanto l’Assemblea Costituente della Repubblica Italiana ha firmato la Costituzione, e quando si è iniziato a fare discriminazione verso gli omosessuali e le donne?Quanto tempo è passato tra quando i paesi hanno firmato il 13° articolo della dichiarazione universale dell’uomo e del cittadino, e quando i paesi hanno chiuso le frontiere contro gli immigrati clandestini?
So per certo quanto sia importante non mantenere gli impegni d’affari se si vuole mantenere il senso del bello.