Luca Di Tolla – Anima
Il lieto velo del vento che con la sua freschezza accarezza indisturbato il tuo corpo, è anche fonte di calore per il tuo cuore e scudo della tua anima.
Il lieto velo del vento che con la sua freschezza accarezza indisturbato il tuo corpo, è anche fonte di calore per il tuo cuore e scudo della tua anima.
Il sorriso è la porta dell’animo.
Siamo tutti ricercatori di sorrisi in un vortice frenetico che non ci abbandona. Anime vaganti colte da un’inspiegabile fame compulsiva di tenerezza e di amore… Forse si ha paura di ammalarsi di anoressia sentimentale, l’unica in grado di farci morire un po’ per volta, ogni giorno… tutti i giorni, di solitudine. Sarebbe come rimanere eternamente sospesi in bilico, sull’orlo di un precipizio, senza nessuna mano a cui afferrarsi per potersi salvare: è questa la morte che fa più paura.
Per scrivere bisogna avere l’anima intrisa un po’ di dolore. Non tanto, che poi ti soffoca e non riesci a venirne fuori. Appena appena. Quel tanto da averti spellato un po’ l’anima, a vivo, così ogni cosa non scivola, ma si assorbe, goccia a goccia. E a gocce lasci che venga fuori e ogni piccola ferita diventa cicatrice. Diventa amore.
Io sono un pellegrino del cosmo, in cerca dell’anima gemella che sappia ragionare col mio…
I prati fioriranno e vedranno la luce che illuminerà il profondo buio dei nostri cuori.
Nulla divide ciò che l’universo unisce!