Luca Di Tolla – Sogno
Non importa se il panorama dei vostri sogni sia la notte oppure il giorno; Viveteli ugualmente e siate speranzosi che il futuro possa donarvi il desiderio che vive nei vostri giorni!
Non importa se il panorama dei vostri sogni sia la notte oppure il giorno; Viveteli ugualmente e siate speranzosi che il futuro possa donarvi il desiderio che vive nei vostri giorni!
Ci sono sogni che non si riescono a cancellare, sono radicati dentro noi come radici che avvolgono il cuore. Sono desideri come favole che vorremo vivere e io non smetto mai di sperare di viverle.
Non mi fermo alla cristallizzazione del presente, costruisco il mio futuro!
I sogni sono la rugiada del pensiero con cui possiamo innaffiare il prato della realtà.
Andando dove devi andare, e facendo quello che devi fare, e vedendo quello che devi vedere, smussi e ottundi lo strumento con cui scrivi. Ma io preferisco averlo storto e spuntato, e sapere che ho dovuto affilarlo di nuovo sulla mola e ridargli la forma a martellate e renderlo tagliente con la pietra, e sapere che avevo qualcosa da scrivere, piuttosto che averlo lucido e splendente e non avere niente da dire, o lustro e ben oliato nel ripostiglio, ma in disuso.
Nel sogno dunque l’uomo si rivela interamente a se stesso nella sua nudità e miseria originarie. Una volta sospeso l’esercizio della sua volontà, egli diviene lo strumento di tutte le passioni contro cui, nello stato vigile, ci difendono la coscienza, il senso dell’onore, la paura.
E non ditemi che sto sognando.