Lucia Lombardi – Vita
Il rispetto è attaccato al muro della SuperbiaBevuta a lunghi sorsiPorta alla cecità dell’Incoerenza.
Il rispetto è attaccato al muro della SuperbiaBevuta a lunghi sorsiPorta alla cecità dell’Incoerenza.
Vivere, vivere anche se sei morto dentro, vivere… E sorridere dei guai proprio come non hai fatto mai e sperare che domani sarà sempre meglio…
Per me è uno dei tanti giorni dove continuo a lottare per le cose in cui credo e per me stessa. Per te è uno dei tanti giorni dove dovrai inventare nuove scuse e bugie per non far cadere le tue tesi e la tua faccia.
Il perpetuarsi dell’esistenza dell’uomo non è che una prova della sua lussuria.
La vita non è dura, ma durissima. Oggi non hai appigli, tutto ti punta contro: Lo stato per primo che si presta ad aiutare chi non è Italiano. Dimenticandosi di chi di questa Italia ormai alla deriva ne fa parte dalla nascita. Famiglie distrutte, dignità negate, leggi non applicate, pene rimosse. Un governo che non Governa ma continua a schiacciare… e un popolo che ormai stanco resta in bilico tra la rassegnazione e la voglia di cominciare ad usare la violenza di una guerra per riprendersi i suoi diritti.
Quando siamo piccoli vediamo il mondo che ci circonda come qualcosa di meraviglioso che è capace ogni giorno di sorprenderci nelle cose pi banali che a noi sembrano così strane; vediamo questo mondo dagli occhi della semplicità e della purezza e crediamo che tutto sia perfetto e quando qualcosa non va, basta l’abbraccio della mamma per sentirci invulnerabili. Quando siamo piccoli ci sembra di vivere in un sogno dove tutto è così perfetto che si pensa che non ci possa essere qualcosa di migliore. Poi cresciamo e ci accorgiamo che quello era solo un sogno.
Quando la vita va male, fermo tutto per amare.