Luciano Cimmino – Palindromi
Yamamay.
Yamamay.
È la Tivù vitale?
O mordo tua nuora, o aro un autodromo.
Ove viveva Osama soave vivevo.
È raro passare per assaporare.
Eri di Raniero, rediva l’anno dopo… danno!Dalila, sola, fè corta la legna, e secca.”Taci t…, arpia fottuta!” eruppe, e la turbò.Rogo la logorò brutale.Eppure, a tutto fai pratica…T’accese Angela l’atroce falò, salì là.Donna dopo donna, la videro reinaridire.
Ero madamina, anima d’amore.