Luciano De Rosa – Stati d’Animo
Solo quando sono solo riesco ad essere me stesso.
Solo quando sono solo riesco ad essere me stesso.
E dopo l’ultima lavatrice, programma “delicati”, detersivo profumato, smacchiatore, ammorbidente quanto basta, mi auguro che domani ci sia il sole, che le macchie siano andate via e il colore non sia sbiadito! Mi dispiacerebbe se il mio cuore perdesse quel suo colore vivace, caldo, quel suo inconfondibile profumo di buono, e se qualche fibra si fosse infeltrita, ma, tant’è, nel gioco delle parti qualcosa si mantiene ma qualcosa è inesorabilmente destinata a degradarsi.
L’unica vera libertà che abbiamo è quella di pensare. Eppure, paradossalmente, capita di sentirsi prigionieri di quegli stessi pensieri, generati – in totale libertà – dalla nostra mente.
Io sono un’ombra sfuggente nella notte. L’oscurità appartiene al mio nero animo e nelle tenebre… accolgo con purezza ogni singola fonte di luce.
Ho una borsa piena di passi nell’ignoto.
Il nichilismo relativo, un pensiero latente sospinto scrollone che risveglia la pace dei sensi.
Un nuovo anno ci sembra nuovo solo perché non lo conosciamo ancora. Ogni nuovo anno è pure lo specchio di quello scorso. Tutto sarà o sembrerà davvero nuovo solo il giorno in cui smetteremo di invecchiare.