Luciano Giummo – Stati d’Animo
Noi siamo solamente portavoce del nostro cuore, perché tutto quello che noi sentiamo in lui e che poi ci trasmette, noi poi lo applichiamo.
Noi siamo solamente portavoce del nostro cuore, perché tutto quello che noi sentiamo in lui e che poi ci trasmette, noi poi lo applichiamo.
Le nostre strade sono fatte di colori, e ci dipingono l’anima.
Aspettare è un verbo che appartiene all’infinito, quindi non potrò mai smettere di farlo.
Prediligo l’eleganza di chi sa indossare l’abito del silenzio, a lasciar decantare sconforto e delusioni; di chi sa camminare tra ipocrisie e incomprensibili motivi, su vertiginosi tacchi, per non scendere a certi bassi livelli. L’eleganza di chi evita di offrire miseri e volgari spettacoli, mandando in scena il peggio di sé. Per difendere il nostro meglio, abbiamo solo bisogno di masticare eleganza, lasciando sfumare l’impeto. E dal silenzio, poi, nasceranno parole, cariche di tutti i propri perché e assai più raffinate di quel veleno di parole che alcuni sputano fuori, senza pensarci neppure un solo istante.
La follia non è l’opposto della ragione; è solamente il suo alter ego. Solitamente chi perde è pazzo e chi vince ha ragione.
Mentre i suoni e le voci, (scompaiono) nella quiete, le immagini esistono sempre, come nel giorno mite così nella notte. La luce perpetua risplende in esse; il rumore è la gravità delle ore e la volontà dell’espressione singolare.
Desidero tanto lasciarmi incatenare le caviglie dalla schiuma del mare, mentre il vento accarezza il mio viso.