Luciano Guareschi – Libri
Leggere serve a costruirsi una propria opinione, non ad accettare pedissequamente quella di chi scrive.
Leggere serve a costruirsi una propria opinione, non ad accettare pedissequamente quella di chi scrive.
Di libri ne basta uno per volta, quando non è d’avanzo.
Di sera, nell’intrecciarsi caotico di immagini che precede il sonno, quando la mente è troppo debole per raccontarsi bugie.
Ho amato te per dimenticare qualcuno… ora non riesco ad amare qualcuno per dimenticare te!
Andò giù bene, ci voleva proprio. Naturalmente era da codardi sforzarsi di dimenticare l’incomprensibile, però necessario.
Mi diressi verso la porta, contando i secondi. “Un Mississipi… due Mississipi…””Attento a non cadere nel fiume, cagnaccio”, borbottò Rosalie.”Sai come si fa ad annegare una bionda Rosalie?”, le chiesi senza fermarmi né voltarmi a guardarla “Basta incollare uno specchio sul fondo della piscina”.
Nei libri non c’è scritto ciò che dice l’autore, ma quello che ci legge il lettore.