Luciano Guareschi – Libri
Leggere serve a costruirsi una propria opinione, non ad accettare pedissequamente quella di chi scrive.
Leggere serve a costruirsi una propria opinione, non ad accettare pedissequamente quella di chi scrive.
La professione di scrivere libri fa apparire le corse dei cavalli un’attività solida, stabile.
Poi però accadde qualcosa di strano. Ricordi consegnati da lungo tempo ai più oscuri recessi della mente presero a filtrare dalle crepe. Le immagini saltavano fuori dal nulla in ordine sparso ma perfettamente nitide, come se non fosse passata una vita da allora. E presto quelle prime gocce esitanti si mutarono in diluvio. Interi dialoghi, parola per parola, sfumatura per sfumatura, come le scene di un film.
È nella ricerca delle risposte che nascono i libri.
Non aveva senso abbandonarmi di nuovo all’ansia, indugiare ancora nel terrore. La strada era segnata. Dovevo soltanto seguirla.
Leggere è vaccinarsi contro la quotidianità.
Vesa si gettò sul suo padrone, lo coprì con le sue immense ali e lo protesse dai nemici; li divorò, li incendiò, fece di tutto per tenerli lontani. Fu così che Ido si salvò.