Luciano Guareschi – Progresso
Il tempo non si ferma mai, sfortunatamente. O fortunatamente.
Il tempo non si ferma mai, sfortunatamente. O fortunatamente.
Quando l’ultimo albero sarà tagliato, l’ultimo fiume avvelenato e l’ultimo pesce sarà morto, scopriremo che i soldi non si possono mangiare.
Non capisco perché alla televisione, per fare la pubblicità di un pannolino, abbiano scelto un neonato che fa la pipì blu.
Un’onesta divergenza è spesso segno della salute del progresso.
Perdonando troppo a chi falla, si fa ingiustizia a chi non falla.
Se soltanto gli innamorati riescono a coniugare i verbi al futuro, significa che il futuro esiste nel futuro, altrimenti non esisterebbero neanche gli innamorati.
Se al giorno d’oggi la tecnologia e l’innovazione progrediscono, ma il modo di pensare dell’uomo rimane sempre regresso, allora non può esistere futuro.