Luciano Guareschi – Verità e Menzogna
Pur non essendo giornalista, mi capita spesso di scrivere delle gran balle.
Pur non essendo giornalista, mi capita spesso di scrivere delle gran balle.
Anche in presenza della verità, la giustizia resta sempre… “una Dea bendata”.
Tutto ciò che si costruisce sulla falsità è inevitabilmente destinato a finire sotto le macerie. Mi complimento con chi continua a interpretare il ruolo del protagonista pur sapendo di essere l’antagonista. La bontà, quando è falsa, ha il gusto di parole al miele, ma letali. Certi atteggiamenti e comportamenti sono tipici delle vipere. Diffido da chi non vuole o non sa decidere da che parte stare. Scelgo di allontanarmi piuttosto che stare in mezzo a muri di falsità e di ipocrisia, le cui crepe sono segni evidenti di un sicuro prossimo crollo.
L’ironia è l’occhio sicuro che sa cogliere lo storto, l’assurdo, il vano dell’esistenza.
Se i falsi osano pretendere rispetto, i sinceri possono ambire all’aureola.
Le parole hanno un prezzo. Soprattutto quando le spari a zero. Prima ti diverti, poi saldi il conto!
Macché realtà! Finzione, finzione!