Luciano Guareschi – Verità e Menzogna
Pur non essendo giornalista, mi capita spesso di scrivere delle gran balle.
Pur non essendo giornalista, mi capita spesso di scrivere delle gran balle.
Perché è così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand’è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell’immagine, da quel suono, da quell’odore. Alla deriva.
Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe.
Vivi o muori ma per l’amor di Dio non avvelenarti con l’indecisione.
La verità del dogma non sta tanto nella cieca credenza quanto nella consapevole ignoranza.
Esiste una realtà che si conosce e una che rimane avvolta nel mistero perennemente. Il regno dell’ignoto si sovrappone a quello del mondo conosciuto: a metà strada ci siamo noi, The Doors, le porte, un varco tra queste due dimensioni.
Chi legge sa molto; ma chi osserva sa ancora di più.