Luciano Meran Donatoni – Desiderio
Vorrei essere il peccato di un tuo sogno erotico.
Vorrei essere il peccato di un tuo sogno erotico.
Avrei voglia di un po’ di spensieratezza, di alzarmi al mattino con gli occhi che non bruciano, di vedere i pensieri portati via dal vento, avrei voglia di un sorriso spontaneo e di parole allegre, avrei bisogno solo di avere un po’ di tranquillità.
Alle volte si ha la sensazione che la richiesta di un desiderio fatta troppo fortemente automaticamente annulli la realizzazione del desiderio stesso.
Desideri nascosti dal cuore, ma svelati dagli sguardi.
È meglio essere una nullità nel regno metafisico dei morti, che qualcheduno nel regno terreno degli stupidi.
Desidero bere te, fino all’ultima goccia, mai sazia del tuo sapore intriso di quel profumo dolce ed inebriante che porta il tuo nome.
La consapevolezza e il desiderio di una certezza fanno della cosa certa una consapevolezza desiderata!