Luciano Meran Donatoni – Desiderio
Il desiderio è l’anima del piacere.
Il desiderio è l’anima del piacere.
Vorrei perdermi, fuggire per sempre, riuscire a volare… scoprire che vicino a me c’è qualcosa che si muove, decidere la direzione da prendere, svegliarsi aprire gli occhi e scoprire che nulla è allo stesso modo.
Quello che vorrei non lo dico, non lo dico mai. Lo lascio lì, rinchiuso a chiave in un silenzio che mi urla dentro.
E vorrei restare ad occhi chiusi per sempre così da non farti andare più via… qui stasera… in cui tutto quello che vorrei è ascoltarti un po’… parlarti e ridere insieme come una volta… qui stanotte… la solita notte insonne… passata ad aspettare qualcosa di te… qualcosa che forse non tornerà mai.Qui stasera scrivo questa nota, sperando che faccia anche il giro del mondo ma che un giorno non troppo lontano arrivi a te… e se ti arriverà… tu… solo tu… saprai che è per te… e allora sarà vero che le distanze non esistono.
Mi piace pensare che un mattino al mio risveglio, uno dei miei tanti sogni si fosse realizzato. Magari proprio quello che desidero di più.
Ci sono dei momenti in cui una fragola tra le labbra vale più di mille baci di lingua.
Quante volte vedi una cosa che ti piace e ne brami il possesso? E poi una volta ottenuta ti accorgi che non era necessaria?