Luciano Meran Donatoni – Figli e bambini
Il bullismo esercitato con violenza fisica e psicologica sui coetanei non è altro che il frutto di questa società con molte famiglie allo sbando.
Il bullismo esercitato con violenza fisica e psicologica sui coetanei non è altro che il frutto di questa società con molte famiglie allo sbando.
I figli non ricorderanno i giocattoli che avrai acquistato, ma i momenti che avrai trascorso giocando con loro.
Dio ha voluto che la donnaportasse in grembo il proprio figlioper nove lunghi mesi,per far crescere in leiil forte desiderio di accudirlo.Molte sono infatti le prove cheun altra persona non saprebbe di certosuperare se non con un attaccamento così grandealla propria creatura.
I bambini assorbano gli esempi che recepiscono in famiglia, sono come le piante che si nutrono dal terreno, più questo è fertile, più crescono rigogliose, così i bambini, se le famiglie sono sane si arricchiscono con gli esempi quotidiani d’amore, di carità, di tolleranza di generosità.
Non sarò mai una madre. Resterò per sempre una ragazza. Invecchierò così, asciutta e sola. Il mio corpo non si trasformerà, non si moltiplicherà. Non ci sarà Dio. Non ci sarà raccolto. Non ci sarà Natale. Bisogna cercare nel mondo, nella sua aridità, nelle sue strettoie il senso della vita… in questi negozi, in questo traffico. Invecchierò così.
E poi ci sono quei piccoli gesti inaspettati, le dolci e tenere carezze d’amore, che solo i bambini sanno donare, capaci di regalarti straordinarie emozioni e riempirti il cuore di tanto calore.
Accanto a me c’è mio padre. Non è bigotto, non è fanatico, non è cattivo. È un uomo rispettabile e rispettato. Mi picchia se non obbedisco ai suoi ordini, mi ha addestrata all’obbedienza e alla sottomissione. Mi ha riempita di pugni per obbligarmi a sposare l’uomo che sale sugli scalini davanti a me.