Luciano Meran Donatoni – Poesia
Quando la poesia tocca i sensi dell’anima non è mai silenziosa.
Quando la poesia tocca i sensi dell’anima non è mai silenziosa.
Sono giovane e sono poeta (se l’amore per il Bello può rendere poeti) e desidero esserlo. Io sono irrimediabilmente poeta.
Noi tutti scriviamo poemi; il problema è che i poeti sono quelli che scrivono con le parole.
La poesia vive nella profondità e nella sensibilità, nel silenzio e nel sentire, nei sussurri dell’anima e nei respiri affannati per le angosce del mondo.Nella poesia non risiede la biografia di un poeta; sicuramente la sua vita esprime il carattere dei versi, ma dal poeta riceve sussurri silenti senza però esserne la fotocopia.La parola è potente quando viene dall’anima, ma da sola non vale niente.Servono delle regole affinché acquisisca funzione poetica. Precise regole acustiche, ritmiche, formali, metriche. Oltre a bellezza, capacità evocativa e suggestione. In più, allitterazione, omofonia, rima; in poche parole “pathos”.Il poeta aspira la vita del mondo nel suo cuore, la trattiene il tempo necessario fino a che, quando la espelle ne esce una poesia.
Non è facile porsi agli altri come realmente siamo.
La salute non l’apprezzi quando stai bene, ma la desideri quando stai male.
Il senso della parola “Amore” nelle sue definizioni va rispettato senza pregiudizi, in tutte le sue forme e coniugazioni.