Luciano Ucci – Destino
Ognuno di noi è artefice del proprio destino, scegliere di lamentarsi invece di costruire è un po come arrendersi e scrivere la parola fine.
Ognuno di noi è artefice del proprio destino, scegliere di lamentarsi invece di costruire è un po come arrendersi e scrivere la parola fine.
Incolpiamo sempre il tempo perché non siamo capaci di fermarlo.
Più tardi, a scuola, era lei che riusciva dove fratelli e cugini fallivano, a lei il maestro invariabilmente chiedeva di fornire la spiegazione corretta. Non solo leggeva, la leggeva il Libro Sacro. Non si accontentava di dire semplicemente ciò che pensava, ma si misurava con l’opinione generale per plasmarsi, come una stella cadente affrontava le tenebre inespicabili per definirsi. E guai a quelli che contraddicevano la sua lettura dell’universo; guai a chiunque cercasse di discutere la sua interpretazione dell’eternità, perché lei demoliva i loro argomenti senza preoccuparsi della loro umiliazione. Era insopportabile. Quando i suoi cugini protestavano contro la sua spietatezza, lei si meravigliava. Non preferite la verità al vostro orgoglio? Chiedeva spalancando gli occhi.
Se hai incontrato l’amore, se hai vissuto la storia più bella della tua vita, se hai capito cos’è veramente questo sentimento, ma ad un tratto tutto è finito… non bisogna mai rinnegare il passato. Se è destino i due cuori che momentaneamente si sono staccati, ritorneranno a congiungersi di nuovo. Le case bruciano, le persone muoiono, ma il vero amore è per sempre.
La fortuna viene dormendo, e chi si alza presto le taglia la strada.
Oggi il domani è come guardare il cielo è non trovarci le stelle.
Padrone del tuo destino… padrone della tua vita… ma non diciamo cazzate!Tutte minchiate di poeti sognatori che non hanno vissuto in mezzo a una strada. Che non sanno un cazzo della vita! Che vadano a dirlo a chi è su una carrozzina dalla nascita che è padrone del suo destino!