Lucio Anneo Seneca – Anima
È l’animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.
È l’animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.
La mia anima e come il mare in tempesta lampi tuoni e una pioggia battente invadono i miei pensieri soffocandoli in un grido di dolore, sei il sole che riscalda il mio corpo, sei la luna che splende nei miei occhi facendomi assaporare un dolce ricordo ormai lontano da me.
Non guardate in me il corpo che mi è stato dato, ma guardate l’anima che ho ricevuto… per favore.
I suoi occhi si illuminarono quando con aria pensosa aggiunse: ci incontreremo ancora, e senza l’ingombro dei nostri corpi umani.
Carolina è fatta cosi: ascolta gli ordini del suo cuore e obbedisce! Io no, io do retta a tutta me stessa. E ogni volta che devo decidere qualcosa c’è una riunione di condominio: cuore, testa, corpo e anima… si vedono e si consultano.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
Ciò che è la cultura per un blocco di marmo, è l’educazione per un’anima umana.