Lucio Anneo Seneca – Destino
Siamo tutti schiavi dello stesso destino; se uno nasce, deve morire.
Siamo tutti schiavi dello stesso destino; se uno nasce, deve morire.
A volte accade. E basta. Senza un se, senza un ma.
La violenza ha le proprie radici nella debolezza.
Siamo qui per stringerci, abbracciarci ritrovarci chissà dove insieme!
L’anima fa fallire ciò che non sente suo per aprirci al nostro vero destino.
Chi può sapere quando il suo mondo sta per cambiare? Chi può dire, prima che succeda, che ogni esperienza precedente, tanti anni, sono stati una preparazione inutile. Immaginatevi un vecchio quasi analfabeta in lotta contro una lingua nemica, un ragazzino esausto in lotta contro il sonno. E tra loro nient’altro che le parole di un altro straniero, faticosamente tradotte dal suono natio in quello di una parlata aliena. Chi avrebbe potuto sospettare che il mattino seguente si sarebbe risvegliato un bambino diverso? Io ricordo solo la battaglia per respingere la stanchezza. Una settimana dopo non mi ero ancora reso conto di quello che era successo quella sera, delle porte che si erano definitivamente chiuse e di quelle che si erano spalancate. Forse avrei dovuto intuirlo, o forse no; chi è in grado di avvertire la rivelazione nel vento?
Non basta la buona volontà per modificare le cose. È necessaria la concomitanza di una congiunzione astrale favorevole.