Lucio Anneo Seneca – Felicità
Non c’è gioia per chi procura l’infelicità altrui.
Non c’è gioia per chi procura l’infelicità altrui.
Occorrerebbe riuscire ad essere felici con ciò che si è, non più con ciò che si ha.
Mi sovviene quasi il pensiero che la maggior parte delle persone non ambisca all’idea di felicità, che la creda come dovuta, quando in realtà va cercata. Lei sta dove sta ed è in tranquillità assoluta, l’essere umano si arrovella e fantastica su ogni sfumatura di felicità, senza carpirne l’attimo; la gioia è solamente ciò che non abbiamo… com’è possibile.! allora quello che possediamo cos’è se non anch’esso piacere, hanno sempre insegnato ai guardare chi sta meglio per essere felici ed ambire all’entusiasmo. Guardare anche chi ha avuto meno di te, fa capire l’importanza di ciò che hai. Una scelta voluta è felicità, perché racchiude la speranza di essere ciò che si vuole e costruire la strada che si desidera. Sicuramente nel percorso ci sono gli sconforti, ma non possiamo ambire alla felicità senza dare nulla in cambio.
Segui il tuo istinto ma cerca di limitarti e di tener sempre a mente quali siano i confini da non superare mai evitando così ogni sofferenza, ogni stato negativo che potrebbe ferire il tuo unico scopo in questa vita: essere consapevole della tua felicità.
Se la felicità si potesse comprare, spenderei tutto quello che ho per poterla ottenere.
Sentirsi liberi è di sicuro il modo migliore per esser felice, quella sensazione di armonia con il mondo intero.
Di tutte le cose che ci mettiamo addosso, la più simpatica è la nostra espressione di allegria.