Lucio Anneo Seneca – Vita
La vita senza una meta, è un vagabondaggio.
La vita senza una meta, è un vagabondaggio.
Corriam veloce cercando di non perdere occasioneore contate dolori nella digestioneBen stretto al polso colui che ci comandatetro riflesso di lancette che indicano landaEnergico e ritmato il ticchettio di svegliel’incubo del risveglio come sbattere di teglieL’inutile rincorsa che ci sfugge dalle ditainutile perché abbiam più tempo che vita.
Quando pensi che tutto sia finito, appunto, pensi, perché è quello il momento in cui devi ricominciare a vivere.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Ti penso. Ogni singolo istante della mia vita. E la tua assenza fa sempre più male.
Il perdente è quello che ha perso senza lottare, lo sconfitto è quello che ha perso lottando.
In ogni tempo il seme dell’incessante rinascita è il desiderio. Se proprio devi desiderare, desidera la libertà della rinascita! La tua incessante ricerca potrà essere molto lunga e dolorosa. Quando avrai perso ogni speranza di trovarla, in quel preciso momento, ti apparirà come un dono del cielo. Falla entrare dentro di te e vivila con tutto il tuo cuore, cn tutto te stesso perché, cosi facendo, quello che tu pensavi fosse una rinascita è in realtà la tua nascita! Le ceneri del passato che, coprivano la terra (la tua vita) si disperderanno nell’aria, portati via dal vento, senza ritorno. I fiori che, fino a quel momento, erano coperti dalla cenere, sbocceranno verso il sole, verso la vita! Michele siderus.