Lucio Cappelli – Filosofia
Tristi pensieri di un tempo passato ritornano in mente forti e resistenti come arbusti secolari.
Tristi pensieri di un tempo passato ritornano in mente forti e resistenti come arbusti secolari.
Un aforisma non deve necessariamente essere vero, ma deve superare la verità.
La parola è un’ala del silenzio.
La poesia è un rifugio sicuro dove possiamo essere noi stessi…
Temere la morte altro non è che credere di esser saggi senza esserlo, di sapere ciò che non si sa. Infatti, nessuno sa che cosa sia la morte, se per l’uomo il più grande dei beni; eppure tutti la temono come se fossero sicuri che essa è il più grande dei mali. E non è forse la più riprovevole ignoranza, questa, di credere di sapere ciò che non si sa?
Così tra questa immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare.
Con le persone bisogna essere falsi.Detto falsamente… io non sono quello che voi conoscete.Io sono più di questo, e molte volte meno.Sono una bugia detta da un prete.Ma anche una verità detta da un ladro.Sono colei che ti disse ti amo.Ma che oggi direbbe “Addio bello”.Sono quella che parlando non vi dice nulla ma voi continuate a fare si con la testa.Sono un politico che mente dicendovi che menteIo sono molte cose… false.Ma in realtà…Sono quella che sono e posso mentire fino a un certo punto.