Lucio Cappelli – Filosofia
Arriva un momento in cui ci accorgiamo che alcune cose non erano come pensavamo o ci hanno indotto a credere ma abbiamo già perso i collegamenti che contano.
Arriva un momento in cui ci accorgiamo che alcune cose non erano come pensavamo o ci hanno indotto a credere ma abbiamo già perso i collegamenti che contano.
Tu, nulla, ma unico nel piccolo universo.
Combatterò contro i miei fantasmi fino a sconfiggerli. Scrivendo. Perché scrivere è la mia arma per esorcizzare i fantasmi che popolano la mia mente.
Mi piace isolarmi dal mondo e dai suoi rumori molesti che otturano la mia mente, mi isolo e sono solo io e il foglio bianco!
Se pensi che il tuo sapere è abbastanza, guardati intorno e scoprirai qualcuno più in gamba di te.
Io è un altro.
Tùndalo, filosofo impossibilista, scandagliava un giorno il suo viso nella specchiera di una locanda e diceva fra sé: “Vedo due sopraccigli, due occhi, due narici, e due orecchi. Perché mai Dio ci ha dato una sola bocca? Eppure io penso che ci vorrebbe una bocca per divorare, per mordere, per vomitare e per urlare e un’altra bocca per sorridere, per baciare e per cantare”.