Lucio Cappelli – Filosofia
In tutte le circostanze della vita non bisogna mai perdere la propria signorilità.
In tutte le circostanze della vita non bisogna mai perdere la propria signorilità.
Il pensiero non è una tesi, ma una sintesi. I pensieri contraddittori sono il sintomo delle differenze tra le personalità, che determinano la suddivisione della realtà, la confusa considerazione dei singoli aspetti come cose in sé e le arbitrarie attribuzioni delle definizioni. Si dovrebbe fondere le diversità, non confonderle.
È inutile che la ragione domandi al cuore prove dei suoi principi per darvi il proprio consenso, quanto sarebbe ridicolo che il cuore chiedesse alla ragione un sentimento di tutte le proporzioni che essa dimostra per indurti e accettarle.
Il pensiero è un frutto a volte maturo a volte acerbo che insegue sempre i sentieri del cuore.
Tra la vita e la morte non c’è separazione, ma solo trasformazione nella continuità di essere.
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.
Sapere non significa saper capire.