Lucio Cappelli – Filosofia
Saper ascoltare è difficile, sono molto pochi quelli che lo sanno fare.
Saper ascoltare è difficile, sono molto pochi quelli che lo sanno fare.
Non mi sono mai voluto piegare all’idea dell’esistenza dell’invidia e seppure contrariato oggi, all’età di settantatré anni debbo per la prima volta, dopo quasi cinquanta anni di matrimonio, dare ragione a mia moglie.
Nella vita ci sono più salite che discese. Quel che conta è non fermarci e non tornare indietro. Alla fine rimarremo stupiti della vista!
Osserva attentamente e imparerai molte cose.
Chiudere un occhio, calare la palpebra dell’altro, stringere i denti, tapparsi le orecchie e trattenere il respiro non toccando niente, non ti aiuteranno a fingere di non aver vissuto ciò che oggi ti ha rovinato, logorato dentro e scavato nel cuore e nella mente un feretro dove vagherà per sempre.
Se tutto potesse risolversi defecando, sarebbero tutti stitici.
Il viaggio, metafora per conoscere e per farsi conoscere, svela a volte i tratti più nascosti della nostra personalità, un bisogno di vedere e scoprire il mondo in tutte le sue bellezze e i suoi intrecci.