Ludovico Ariosto – Tempi Moderni
Natura il fece, e poi ruppe la stampa.
Natura il fece, e poi ruppe la stampa.
I nail Shop. La città si è riempita di questi negozi per unghie. Quando passi davanti a quel buco illuminato, a ogni ora del giorno, vedi donne con le mani affilate, le dita aperte, come davanti a un veggente, a qualcuno che possa indicare loro una via dentro se stesse.
Più realista, l’alchimista rumeno ha scelto di cercare il liquore invece dell’oro.
Se i tempi non chiedono la tua parte migliore, inventa altri tempi.
Se fossi religioso direi che è arrivata l’apocalisse. Siccome non sono religioso, mi limito a dire che sono venuti i nazisti, il che, forse è la stessa cosa.
Nel nostro tempo la sventura consiste nell’analfabetismo economico, così come l’incapacità di leggere la semplice stampa era la sventura dei secoli precedenti.
Questa non è più l’epoca dove i sentimenti durano, ma quella dove si usano e si gettano.