Ludwig Josef Johann Wittgenstein – Vita
I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo.
I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo.
La nascita e la morte sono dei grandi fenomeni, è la vita che è una grande fesseria.
Ho imparato che una vita non vale nulla e che nulla vale una vita.
Il primo pedaggio che paghiamo al successo è il timore che ci venga meno.
“Chissà, forse, si vedrà”; preferisco si o no. 40,50,60; preferisco 0 oppure 100. Giallo, verde, rosso; preferisco bianco o nero. Soprattutto il nero.
Qualunque giorno vivi non lasciarlo mai in pace, finirebbe per essere l’ultimo.
La mia vitaVorrei che cadesse la pioggia per lavare via tutto lo sporco del passato,vorrei bruciare per purificarmi dai rimorsi,vorrei volare per sentirmi superiore alle parole morte della gente,vorrei sapere che tutto cade per staccarsi da me,vorrei sparire nella nebbia per toccare le stelle,ed infinevorrei il mio sangue come petali,gocce indelebili che lascino la firma di una poesia amarala mia vita.