Ludwig Josef Johann Wittgenstein – Vita
I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo.
I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo.
E aspetto la notte per spogliarmi dei miei dubbi e delle mie certezze delle mie vittorie e delle mie sconfitte perché se la luce ci rende tutti diversi e speciali la notte ci ricorda che siamo tutti uguali, e resto nudo di fronte alla vita così non potrà giudicarmi per quello che sono stato oggi, ma saprà accogliermi per quello che sarò, domani, una persona che non avrà mai paura di ricominciare.
Il senso della vita:… no comment… diciamo… l’amore.
Prima di ritenere che la vita non ci abbia dato delle occasioni, è bene analizzare il fatto che forse siamo stati noi a non saper nemmeno vederle. Non per avvilirsi ulteriormente, ma per imparare a saper ammirare la vita stessa e viverla pienamente. A prescindere dalla strada percorsa fino ad oggi!
Tra il tormento della vita e la luce che in essa c’è, un arcobaleno pacifica con le sue sfumature ogni attimo, ogni evento, ogni singolo desiderio amo questa vita e tutte le sue sfumature poiché non smetterà mai di stupirmi, di creare speranze ne di chiudere ogni porta!
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.
Godo di quell’allegria che non rende gli amici vergognosi l’uno dell’altro, l’indomani.