Luigi Augusto Belli – Bacio
Ci sono baci che raccontano l’anima, altri che raccontano amore, altri ancora passione, ma son tutti baci che ti emozionano sempre.
Ci sono baci che raccontano l’anima, altri che raccontano amore, altri ancora passione, ma son tutti baci che ti emozionano sempre.
Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.
I baci sono le parole di un’altra lingua, quella dell’Amore.
Il tuo bacio è arrivato e ha fatto un bel volo, portato dal vento per me.
Ai miei occhi appari come la somma dei riflessi di mille diamanti che accecano i miei occhi, come il concentrato della brezza prodotta dalla forza di mille uragani, buona come il profumo del pane appena sfornato in un “forno” circondato e fuso dal profumo di rose, come un bicchiere di rugiada raccolta che ritempra la mia anima. Povere le mie labbra: troppo deboli per resistere al tuo unico ed inconfondibile richiamo all’amore, alla felicità, al contatto.Adesso siamo uno di fronte all’altro: le tue labbra sfiorano le mie grazie all’aria che le attraversa accarezzandole e come in un attimo i sensi si perdono nel “fulmine” folgorante per il corpo e la mente che il nostro contatto crea: “il bacio”.
Il bacio si posa sulla fronte di una giovane ragazza, sulla guancia di una mamma, sulla mano di una giovane donna, sul viso di un neonato, sulle labbra di un’amante.
Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.