Luigi Augusto Belli – Desiderio
Amo provocarti, vedere nei tuoi occhi la passione e la voglia di cogliere in me la provocazione.
Amo provocarti, vedere nei tuoi occhi la passione e la voglia di cogliere in me la provocazione.
Sono le parole silenziose che ti portano incontro alla tempesta.
È proprio così, ogni persona ha tre vite: la propria, quella che si inventano gli altri e quella che gli altri pensano che sia.
Probabilmente, si vuole qualcosa relativamente a quanto intensamente ed incisivamente se ne ha bisogno; forse, non abbiamo mai a che fare con alcuna forma di desiderio puro, ma questo è, in qualche modo, sempre asservito ad uno stato di necessità.
Sotto il cielo ci sono tante convinzioni e poche certezze, ma se vogliamo possiamo ribaltare il tutto con fugaci momenti di fantasia e portare estasi li dove l’estasi ci manca… Sei libero di fare come sei libero di ricevere, questa è una certezza e di ciò sono convinta.
Voglio piccole scintille che illuminino anima e cuore. Gesti semplici e veri. Quelli che i rendono migliore. Da cui non sai staccarti, perché altrove non troveresti la parte “migliore” di te.
Parole dette per istinto, liberi suoni ascoltati nei nostri abbracci, di corpi liberi di sola pelle, carezze che gridano il piacere nel sfiorarsi, sussurri che gridano amore, gocce di noi che scrivono il piacere sulla pelle, con il sapore di mare per il sale della tua natura, per il domani che ci vedrà ancora abbracciati.