Raffaella Frese – Desiderio
Auguro che i sogni vi sorridano, che la serenità della notte vi culli e vi trasporti nella dolcezza del riposo.
Auguro che i sogni vi sorridano, che la serenità della notte vi culli e vi trasporti nella dolcezza del riposo.
Mi vuoi dolce, tenera,incolume da tocchi estranei,mi vuoi illibata, ingenua, incapace di decidere,pero mi desideri calda, vogliosa, intraprendenteperché non mi lasci essere solo l’animale che sono.
Non aspettare invano qualcuno che non arriverà mai. Avviati e vivi. Incontrerai per strada chi non aspettavi, chi ti guarderà e ti capirà senza che tu apra bocca. Avviati con un bagaglio pieno di sorrisi e stracolmo di voglia di vivere. Non preoccuparti, ci sarà qualcuno che non esiterà a prendere la tua mano e seguirti, qualcuno che senza troppi “ma e se” darà un senso alla tua vita.
I desideri sono sogni; i sogni sono desiderati; quando sognando, si appagano i desideri, l’individuo è incontentabile.
Voglio volare. Aggrappandomi alle nuvole, e volteggiare nei vuoti giocando col vento che mi fa volteggiare come una foglia. Vorrei.
Siamo tutti in cerca dell’isola che non c’è, cioè in cerca di quel qualcosa che ci manca. Allora tutto ciò che abbiamo come dovremmo considerarlo? Secondo me siamo già su quell’isola, solo che non ce ne rendiamo conto.
E penso a passi sinuosi, lenti, ma che procedano in sintonia… passi armoniosi fatti da singoli movimenti in un unico verso, che siano passi bilaterali, che non si trasformino in un cumulo di movimenti senza senso il cui unico scopo è quello motorio. E voglio che tutto abbia enfasi ed armonia, entrambe allo stesso tempo: potrei cercarle facendo delle deviazioni e trovare tutto ciò altrove.