Luigi Augusto Belli – Desiderio
Ho voglia di tenere, carezze, di caldi abbracci, di baci passionali e veri. Ho solo voglia di te.
Ho voglia di tenere, carezze, di caldi abbracci, di baci passionali e veri. Ho solo voglia di te.
Sostituire il dolore al desiderio, questo significa l’ironia, ed è perciò che l’ironia è simile all’umorismo, perché anche quest’ultimo nasce dal dolore.
Che resistenza può opporre il mio corpo se la pentacrazia sensoriale mi conduce a te? Io sono solo un umile suddito nel regno della tirannia emozionale.
Sei nato sognatore, spiega le ali e vola verso l’infinito. È lì che si trova la felicità.
La gioia viene dalle cose piccole, la tranquillità viene dall’anima, la luce viene dal cuore di ognuno.
Nel silenzio ci si scopre per quel che si è realmente, senza dar credito a nessuno e confrontandosi con le proprie differenze, di carattere e di pensiero.
Sedurti, attirandoti a me, ti guardo negli occhi è ti sono già nei pensieri, colpisco la tua mente, la tua anima, e la tua voglia di me.