Luigi Augusto Belli – Desiderio
Irrefrenabile passione, voglia di aversi, incominciando dai nostri sapori, da noi.
Irrefrenabile passione, voglia di aversi, incominciando dai nostri sapori, da noi.
Mentre la notte arriva e volge al termine, il viandante sosta su di una pietra lavica, ancora calda dal sole. Poggia il bastone e guarda i suoi piedi, i suoi calzari. Dalla tracolla trae la bisaccia e un tozzo di pane e la la sacca di pelle ove sorseggia. Guarda il cielo. Si inginocchia e una muta preghiera sale al cielo dalla sua anima… il cammino è ancora lungo e nelle sabbie si possono spegnere i sogni. Ma la forze delle gambe se pur irrigidite, incitano il cammino che il cuore sa dove conduce.
Sarà migliore questo cuore. Se intinto del tuo amore.
Tra le mie braccia il calore dell’amore, il desiderio che cresce, come la voglia di non lasciarsi mai, come la voglia di noi.
È proprio così, ogni persona ha tre vite: la propria, quella che si inventano gli altri e quella che gli altri pensano che sia.
Ho bisogno di nuovi battiti. Ho bisogno di nuova energia. Ho bisogno di sorrisi. Ho bisogno solo di vivere.
Hai soffiato sul mio cuore stanotte ed hai acceso un fuoco che solo tu, adesso, potrai spegnere.