Luigi Augusto Belli – Desiderio
Irrefrenabile passione, voglia di aversi, incominciando dai nostri sapori, da noi.
Irrefrenabile passione, voglia di aversi, incominciando dai nostri sapori, da noi.
Sedurti, attirandoti a me, ti guardo negli occhi è ti sono già nei pensieri, colpisco la tua mente, la tua anima, e la tua voglia di me.
Se resistiamo alle nostre passioni è più per la loro debolezza che per la nostra forza.
Del passato non rimpiango tanto i desideri irrealizzati, quanto il coraggio che non mi è bastato a realizzarli.
Raccontami senza fragore le cose più belle che ti porti dentro, raccontami sottovoce le tue fantasie più nascoste, e trova calore nei miei sensi più velati.
Una stella cadente ci evoca un desiderio da esprimere, ma la nostra stella più bella non si staccherà mai dal cielo, sarà sempre quella che riconosceremo tra una moltitudine infinita di astri lucenti, probabilmente non apparirà né la più grande e nemmeno la più luminosa ma sarà l’unica che sfavillerà per noi!
Lei è così non puoi odiarla perché ne hai bisogno, non puoi averla perché già ti appartiene, non puoi abituarti a lei perché fiorisce ed appassisce in continuazione. Corrotti nel corpo e nell’anima, fino al midollo. Sublime, maledetto, congenito tarlo.