Luigi Augusto Belli – Destino
Il giorno inizia e finisce comunque, senza il nostro consenso. Non siamo padroni del tempo, ma solo padroni di dargli un senso.
Il giorno inizia e finisce comunque, senza il nostro consenso. Non siamo padroni del tempo, ma solo padroni di dargli un senso.
Non decidi tu di nascere, studiare, innamorarti, ammalarti, morire, sei una nullità.
Mai nulla di grande è stato realizzato se non da chi ha osato credere che dentro di sé, ci fosse qualcosa di molto più grande delle circostanze.
Senza la possibilità di scegliere l’uomo può creare condizioni sfavorevoli per la propria esistenza. E io non ho avuto alcuna scelta. Il coraggio di cambiare si manifesta quando si ha la possibilità di scegliere.
Il destino è un gioco senza regole tra tempo, caso e volontà.
Che cosa so del destino dell’uomo? Potrei dirvi di più a proposito dei ravanelli.
È un sogno che si chiama libertà, che si chiama giustizia. E piangendo, bestemmiando e soffrendo noi possiamo solo rincorrerlo dicendo a noi stessi che quando una cosa non esiste la si inventa. Non è forse il destino degli uomini quello di inventare ciò che non esiste e battersi per un sogno?