Luigi Augusto Belli – Silenzio
Sono le parole silenziose che ti portano incontro alla tempesta.
Sono le parole silenziose che ti portano incontro alla tempesta.
È facile cedere alla lusinghiera tentazione di compiacersi delle proprie banalità. Spesso, il decoro e la saggezza, si nascondono dentro il silenzio.
Le persone silenziose sono quelle che fanno più rumore.
Così come le parole, anche il silenzio richiede i suoi punti di sospensione.
Le vere domande e le vere risposte non sono fatte di parole: sono fatte di azioni, di gesti, di atti, di opere in cui possonoanche essere comprese le parole.
C’è il Silenzio “magico”, e che non ha bisogno di parola alcuna, perché “parla” all’anima, ti da pace. Ma c’è il silenzio che dilania l’anima, ed è quello “imposto”, quello che ha il sapore del dubbio, dell’ambiguità, della sospensione, quello che mai ti da la rassegnazione.
Solo tu sai come prendermi, sconvolgermi, travolgermi, consumarmi, sino a possedermi l’anima.