Luigi Nascimben – Sogno
Non è quello che sognavo quando ero bambino!Non era quello che provavo quando i tuoi occhi mi toccavano, quando le tue labbra mi sfioravano. Se ogni sentimento che mi distrugge potesse toccarti allora sì, sì tornerei bambino!
Non è quello che sognavo quando ero bambino!Non era quello che provavo quando i tuoi occhi mi toccavano, quando le tue labbra mi sfioravano. Se ogni sentimento che mi distrugge potesse toccarti allora sì, sì tornerei bambino!
Dopo aver tentato la strada per la tremenda realtà, dove hanno valore solo mode, politici, leggi e denaro, deluso e con gli occhi fatti più stanchi mi sono rifugiato tra il sogno e la beata follia.
Non lasciare mai che la sfrontatezza del realismo soffochi la presunzione di un sogno!
Corri più veloce dei tuoi sogni, così quando s’infrangeranno sarai già andato oltre.
Purtroppo le cose belle hanno sempre una fine ed è un vero peccato veder svanire I propri sogni seppur modesti.
La notte è giunta come ogni fine giornata mi porta, ti porta, i sogni più belli e regala una notte dolce e serena. È giunta la notte e con il mio angelo vivo l’emozione di un sogno.
Impara a dire addio a tutto ciò che è d’impedimento ai tuoi sogni. Sii te stessa questo è il vero segreto della felicità.