Luigi Nascimben – Tristezza
Senza volerlo ho pensato alla tristezza!
Senza volerlo ho pensato alla tristezza!
Sapeva essere triste con eleganza!
Sto talmente male, che persino alle mie lacrime viene da piangere.
A volte, troppo solo, persi il buonumore e i colori sbiadirono: pallore e uniformità, sempre presenti nei percorsi in discesa.
Ci sono quei giorni dove tutto è pesante, come se avessi sabbia nel cuore.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Nessuno può comprendere il tuo dolore, nessuno può provare a indossarlo, perché ogni sofferenza ha una propria taglia.