Luigi Pascarelli – Guerra & Pace
Le menti pensanti non appartengono a questa era, ecco perché esiste una minoranza di complottisti.
Le menti pensanti non appartengono a questa era, ecco perché esiste una minoranza di complottisti.
Nessuna nazione senza una bomba atomica può considerarsi veramente indipendente.
Ogni guerra è sempre come tutte le guerre del mondo, chi ci rimette di più sono sempre gli innocenti e i disarmati. La cosa peggiore che un essere umano possa esprimere, con il suo interagire terreno, è sempre la guerra. La guerra è quella cosa che impoverisce gli animi e le tasche dei popoli, fa perdere la bellezza fisica ed interiore, e impedisce l’avanzamento della progressione spirituale. Ma la cosa peggiore è che l’uomo non ha ancora imparato a far pace con se stesso.
La pace non è solo un fine remoto da raggiungere, ma un mezzo per raggiungere quel fine.
Nelle assemblee va bene la lingua, ma in guerra valgono di più le mani.
Quale combattimento può giudicarsi vantaggioso, se apre ferite da ambo le parti?
L’italiano va in guerra sperando che qualcuno lo aiuti a vincerla.