Luigi Pirandello – Vita
Chi vive, quando vive, non si vede: vive. Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la sta vivendo più: la subisce, la trascina.
Chi vive, quando vive, non si vede: vive. Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la sta vivendo più: la subisce, la trascina.
Aprire gli occhi su qualcosa è sempre una faccenda molto personale.
Far star male una persona per averle suscitato un dispiacere, è come tuffarsi in acqua senza pensar di bagnarsi.
State lì fermi ad aspettare che il traguardo passi da quelle parti, senza alzarsi e correre: accontentatevi della pioggia, perché nessuna vita tira coriandoli a chi non la sorpassa.
C’e chi nella sfortuna cerca tutti i modi per andare avanti, sopravvivere, e chi invece cerca ogni modo per fermarsi del tutto, prima possibile. La stessa partenza, i dolori, due percorsi diversi, la stessa fine decisa, con due tempi diversi.
Quello che il tempo insegna è prezioso nessuno può togliertelo. Un tesoro prezioso da proteggere chiamato esperienza.
Non chiedo al tempo di fermarsi e non chiederò a te di rincorrermi. Non chiederò a me stessa di aspettarti e non chiederò agli altri di aiutarmi! Io la mia strada la so, i miei sentimenti li conosco! Io la mia testa la uso e il coraggio lo trovo, sempre, per ciò che voglio veramente. Quindi non c’è tempo, non c’è scuse, esiste solo “volere o non volere”!