Luigi Pirandello – Vita
Chi vive, quando vive, non si vede: vive. Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la sta vivendo più: la subisce, la trascina.
Chi vive, quando vive, non si vede: vive. Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la sta vivendo più: la subisce, la trascina.
A ogni uomo spettano di diritto soddisfazioni intense come i suoi dolori.
Fai scelte di vita che pensi ti allontanino dal dolore, e poi lo senti, è lì, sempre presente come un animale rabbioso che scava nel cuore. Il dolore non se ne vuole proprio andare. A volte si addormenta e lascia spazio alla gioia, poi all’improvviso si sveglia.
Dalle prigioni dello stato si evade con la corda, dalla prigione che è dentro di noi si evade con la fantasia.
Non è la vita che conta, ma quel che se ne fa.
Le scuse vanno bene se commetti un errore stupido, allora chiedi scusa e tutto si risolve, ma se il tuo errore ha ferito un cuore chiedere scusa non aiuterà a farlo smettere di sanguinare, il dolore non passerà, per quanto sincere possano essere, quel cuore non tornerà mai a battere come prima.
La vita è come il Martini: va sorseggiata lentamente per poterne assaporare la vera essenza.