Luigi Sturzo – Politica
Un programma politico non si inventa, si vive.
Un programma politico non si inventa, si vive.
Abbiamo troppi guidapopolo, troppi strozzapopolo, non c’è popolo abbastanza per le ambizioni di tutti.
Berlusconi però è uno che reagisce bene, anche quando c’ha i processi. È uno di carattere, bisogna ammetterlo. Anche questo processo sui fondi neri alle Fiamme Gialle che c’ha ora con Gherardo Colombo farebbe paura a tutti. Ma lui ha dichiarato ai giornali: “No, no, sono tranquillo, sono sereno, la notte dormo come un bambino”. Cioè si sveglia ogni tre ore e piange.
Quando la giustizia legalizza l’ingiustizia la vendetta diventa giustizia.
Uno stato giusto deve dare una pensione unica e della stessa cifra a tutti. Perché mai un pensionato dovrebbe essere diverso da un altro? Forse un minatore ha lavorato meno di un dirigente? Uno stato giusto deve dare lavoro ai giovani dando il meritato riposo a chi ha lavorato una vita. Uno stato giusto deve essere, prima di tutto, governato da gente onesta.
I politici cercano sempre chi abbia avuto, nel bene o nel male, il classico quarto d’ora di celebrità per candidarlo nel loro partito. Siamo passati dalla carne da macello per le guerre alla carne da voto per la politica.
1970 – Michele, 8 anni: “Da grande farò il dottore, anzi, il maestro, oppure l’ingegnere. Tanto potrò scegliere. Ma ci penserò da grande, ora sono piccolo, devo solo pensare a giocare”.2014 – Francesco, 8 anni: “Da grande, se mi andrà bene, farò il precario, ma molto più probabilmente il disoccupato. Per vivere forse dovrò rubare, sicuramente rischierò di andare in depressione e di suicidarmi. Se sarò fortunato, andrò a vivere all’estero: ma sarà difficile, perché soldi per partire non ne avrò. Ho solo 8 anni, a questa età dovrei pensare solo a giocare; invece, non mi è possibile, devo solo soffrire. Michele, erano belli gli anni’70”.