Luna Del Grande – Tristezza
Ci sono momenti dove hai voglia di star bene, quel bene che si chiama Tranquillità.
Ci sono momenti dove hai voglia di star bene, quel bene che si chiama Tranquillità.
Gente che non chiede nemmeno come stai e pretende anche rispetto. Ma andate a quel paese!
Non permettere che la tristezza ti faccia perdere la bellezza della vita.
Occhi nella notte che sperano nella quiete di trovare un appiglio, stringo i pugni perché il sereno della vita non è per me. Spilli pungenti di dolore è la notte che s’insinua tra le pieghe della mente che s’arroventa al lume di una candela, trovando l’ultima rima ad un’agghiacciante poesia. Mani fredde non scaldano la penna, mentre le luce della notte spengono i rumori e finalmente riposano anche le foglie che nel vento danzavano riflesse come cristalli su vetri frantumati. Vorrei annodare i fili dispersi della vita, mi perdo invece nelle paure per cercare me stesso. Vive in me una poesia che mi divora a tradimento, impossessandosi del passato; e mentre inseguo desideri assenti sprofondo nel pozzo della notte che m’inghiotte, chiudo la porta alla luce che il mondo ha lasciato accesa per me.
Certe persone parlano troppo, ascoltano poco e giudicano tanto.
Con le lacrime versate per amore, si potrebbe innaffiare un deserto.
Ti sei quasi strappato l’anima dal petto per toglierti da dentro qualcuno che ti aveva ferito? Tranquillo… Senz’anima a volte si vive meglio.