Luna Serroni – Morte
Io donna mortale, presto assurta al cielo infinito dove troverò pace eterna tra le luci della notte…
Io donna mortale, presto assurta al cielo infinito dove troverò pace eterna tra le luci della notte…
Alla vigilia di uno dei miei compleanni sognai il mio decesso, ma, non so perché, mi svegliai nel momento dell’ultimo sospiro. Magari non fu un sogno. Forse, invece, fu uno dei tanti errori commessi dalla Signora Morte, oppure semplicemente non era ancora arrivata la mia ora.
Il mondo intero non è che una vasta prigione nella quale ogni giorno qualcuno viene estratto a sorte per essere giustiziato.
Che cosa si può pretendere da un mondo in cui quasi tutti vivono soltanto perché non hanno il coraggio di suicidarsi!
La vita mi tortura, il passato mi travolge incorruttibile, la voglia di non vivere mi sovrasta.
I misteri che si celano dietro la morte sono infiniti… come i ricordi delle persone che abbiamo amato.
Tale morte ha in sé l’essenza dell’eterno… Il pensare è una conseguenza della paura. Più paura hai – più pensi!Ma è l’amore che dissolve la paura, cosi come la luce annienta l’oscurità.