M. Cristina Paolucci – Abitudine
L’abitudine è il perpetuarsi nella propria staticità.
L’abitudine è il perpetuarsi nella propria staticità.
L’immagine di una persona sconosciuta risulta offusca, ma nel momento in cui la incontri la…
Mi fan sorridere le agende perché son piene di tutti i tuoi buoni propositi andati…
Le persone credono che tu sia un capo d’abbigliamento: ti lasciano nell’armadio perché ne acquistano uno nuovo, ma poi ti riprendono quando quello nuovo gli va stretto.
Il non avere nulla da fare è piacevole solo quando si dovrebbe fare qualcosa… Nel…
Fermo su cime inesplorate, chiedo una carezza ai venti per rubare un raggio di sole all’alba da regalare a te.
In spiaggia arrivo sempre tardi, verso le diciotto, diciannove. Mi sdraio e vedo la gente andar via, in lontananza bambini che giocano, la risacca color arancio, lo strofinare dei ciottoli sulla battigia in perfetta armonia con il canto delle cicale, gli ombrelloni chiusi, il sole in pensiero per il mio ritardo di cinque minuti. Tranquillo, anche oggi facciamo il bagno assieme, separati dall’orizzonte, stravolti d’incanto.