M. Cristina Paolucci – Arte
L’arte emoziona e rende immortali chi la esprime. Il firmamento è arte in natura e chi lo creò è immortale cioè un Dio.
L’arte emoziona e rende immortali chi la esprime. Il firmamento è arte in natura e chi lo creò è immortale cioè un Dio.
Anzitutto, credo che un critico ne sappia sempre di più sull’opera di un artista dell’artista stesso. Ma, allo stesso tempo, ne sa di meno: la funzione del critico è proprio quella di saperne contemporaneamente di più e di meno dell’artista.
Il freddo gela i miei pensieri nel profondo ma le parole scaldano l’anima di un sognatore che crede ancora in un canto leggero che porta la speranza a chi l’ha persa, schiavi di un tramonto fatto di colori inventati dal celo che sussurra la musica come fosse creata dall’immaginazione della gente che cammina lungo la strada guardando in alto e chiedendosi come sarà il giorno successivo e gli anni a venire.
Saper pensare… una meravigliosa arte che eleva l’uomo, ma che nello stesso tempo lo schiaccia se teme di farlo.
L’insicurezza è parte della vera arte.
La vita è un’esplosione di colori, molecole di emozioni che inebriano i nostri sensi.
Disegnare controvento, sulla carta da pacchi sigillata. Inventare, con i pennarelli scarichi e la luce fioca. Improvvisare, bevendo qualche birra tra un ritmo dance anni ’90 e una sonata di Vivaldi. Vivere, aspettando la sera per mangiare un piatto di pasta e bersi un bicchiere di vino, rosso, come il sole che scende oltre l’isola della Giudecca. Grazie a chi ci segue, a chi ci vuole bene, che lotta per l’arte, che lotta con noi. Siamo artisti di strada, artisti liberi che lottano per la libertà.