M. Cristina Paolucci – Destino
Destino inafferrabile, beffardo, gestibile.
Destino inafferrabile, beffardo, gestibile.
Mi pongo domande sul mio destino, mi chiedo cosa mi preserverà il futuro, ma come tutti i comuni mortali, posso solo imboccare ogni volta una strada e vedere dove mi porterà. Non mi è dato tornare indietro, posso solo andare avanti fino al prossimo bivio.
Oggi abbiamo una facoltà che ci è stata concessa, negli ultimi cento anni, di meritarci ancora l’esperienza terrena; la capacità dell’accettazione del potere sovrastante della natura.Sin quando non capiremo questo l’equazione della vita che ci aspetta continuerà, a nostra insaputa, in senso inversamente proporzionale; il progresso che avanza verso il regresso: “l’anno zero”.
Sono convinto che la nostra vita sia dominata dal destino. Quello che ci deve succedere, almeno nei suoi tratti principali, è stato già scritto. In un modo o nell’altro, ciò che è stato deciso accadrà e noi possiamo farci poco.
Ho offerto al destino ciò che restava di me in cambio di un attimo di felicità che permettesse al mio cuore di riprendere a battere.
La realtà sta nel sopravviverenel stare bene, nella salutefottere fottere fotterefare quello che ci piaceio sto cercando questo e voi?
Mi sono resa conto di vivere in un mondo pieno di gente che finge di essere quello che vorrebbe essere… ma il tempo rivela quello che non è.