Madame Chiang Kai-shek (Soong May-ling) – Destino
Siamo noi a scrivere il nostro destino. Diventiamo ciò che facciamo.
Siamo noi a scrivere il nostro destino. Diventiamo ciò che facciamo.
Ormai, sei nel profondo del mio cuore e chi potrà mai cambiare questo… Forse una promessa? Forse una bugia? Amo tutto quello che c’è in te… adesso… domani… per sempre.
La storia l’hanno fatta “gli altri”.
Arthur Schopenhauer scrisse, che il destino mescola le carte e noi li giochiamo però si dimenticò di dire che troppo spesso vengono mescolate male. Di conseguenza per molti è una partita persa in partenza.
Quando tua madre, sarà per te, un sacro ricordo, allora il tuo cuore, si riempirà di rimorsi, perchè ti accorgerai di non averla amata abbastanza. Approfitta dunque finchè, puoi specchiarti nei suoi occhi limpidi e colmarla di affetto e riconoscenza, perchè non potrai ricambiare che in minima parte quello che lei ha donato a te con immensa generosità.
Finalmente avevo capito. Quanto sono stato stupido. Era cosi semplice. Avevo capito che per vederla non dovevo usare la vista, che per ascoltarla non mi sarebbe servito l’udito e che per capirla non dovevo organizzare complicati giri mentali. Bastava semplicemente che mi spegnessi; e nel silenzio e nel buio totale della mia anima avevo scoperto la luce naturale della sua bellezza. Senza filtri, senza barriere, senza maschere…
Troppo spesso le scelte che la realtà propone sono tali da togliere il gusto di scegliere.