Madre Teresa di Calcutta – Tristezza
La peggiore malattia dell’uomo? La solitudine.
La peggiore malattia dell’uomo? La solitudine.
L’eretico sigilla oltre il divino.Prega Dio chi è sordo e cieco.L’anima nel fuoco dell’ultima notte.Due piccole parole e la domanda perché…
La vera sofferenza la capisce chi l’ha vissuta e non chi l’ha vista.
È terribile quando la malinconia ti assale, non c’è nulla che tu possa fare per mandarla via, puoi solo aspettare che questo triste momento passi.
Quando qualcuno, a noi caro, ci lascia riaffiorano tanti ricordi, tante belle coseche non potranno più ripetersi. Come fare a non piangere. Si, “Ti porterò per sempre nel cuore”. Ed è per questo che, oggi, piango, perche, al vuoto che hai lasciato, non bastano parole e ricordi per essere colmato.
Quanto è brutto quando una persona ti ruba il cuore, e poi dopo ricevi una coltellata.
Non capivo quelle parole, né capivo perché mi ferissero così tanto. Forse il fatto che fosse proprio lei a pronunciarle o forse perché rispecchiavano la verità con cui mi trovavo a convivere ogni giorno. Non sapevo se la verità facesse più male delle parole. In realtà sapevo, sapevo. Ed era proprio quella, la consapevolezza, che mi logorava. Quella consapevolezza che ti fa sentire sbagliato, fuori posto, inetto e ti lascia a mezz’aria con un’infinità di dubbi.