Maicol Cortesi – Felicità
Non pensare a quello che gli altri vorrebbero per te, sicuramente aiuterebbe solo ad alimentare la loro di felicità.
Non pensare a quello che gli altri vorrebbero per te, sicuramente aiuterebbe solo ad alimentare la loro di felicità.
Dalla finestra di casa osservo quanta bellezza mi riserva la vita. Penso a quello che la vita mi regala senza che io lo sappia. E so che la stessa bellezza che ha la forza del credere, la trovi anche nel cuore delle persone.
Sii felice perché qualsiasi luogo è qui e qualsiasi momento è adesso.
Felicità è vedere tutto speciale in un giorno normale.
Cosa ci gridano dunque l’avidità e l’impotenza se non che un tempo nell’uomo c’è stata un’autentica felicità, di cui ora gli rimangono il segno e l’impronta vuota, che egli tenta invano di riempire con tutto quanto lo circonda, promettendosi dalle cose assenti l’aiuto che non ottiene da quelle presenti, ma invano, perché questo abisso infinito non può essere colmato che da un’infinita e immutabile realtà, cioè Dio stesso.
La vera felicità nasce in primo luogo dal piacere del proprio io, e poi, dall’amicizia e dalla conversazione di pochi compagni scelti.
La felicità è sentire il rumore di un ruscello, è camminare tra i fiori roridi, è alzare gli occhi al cielo in una giornata di sole e perdersi nel blu.