Rex Taylor Reed – Felicità
A Hollywood, se non hai la felicità mandi qualcuno a comprarla.
A Hollywood, se non hai la felicità mandi qualcuno a comprarla.
La scena era troppo bella: la notte d’estate, i sandali, i visi rapiti da quella gioia repressa. Mi pareva di essere stato testimone del loro momento più felice, del culmine che senza saperlo si stavano già lasciando alle spalle.
La felicità non accetta mai “scambi”, gioca con noi… e spesso si nasconde.
Penso di aver visto una piccola poesia cadere da una stella. Penso di averla vista scegliere i tuoi occhi come un luogo in cui trascorrere del tempo.
La felicità è come una stanza senza un tetto, non la puoi contenere, e vorresti condividerla con tutti.
Se non si vive per essere felici, che si vive a fare?
Chi cerca la felicità nel virtuale, non trova che fumo ed alienazione dei sensi. La felicità si deve toccare, ascoltare, odorare, gustare e vedere, per essere vera, non può mai essere un surrogato, perché il surrogato non soddisfa, non riempie, crea soltanto illusioni.