Maicol Cortesi – Scienza e tecnologia
Non ci dovrebbe essere la necessità di fare la guerra per fare ricerca.
Non ci dovrebbe essere la necessità di fare la guerra per fare ricerca.
Non serve a nulla fare carriera se poi non si è capaci di aiutare gli altri.
Alcuni pensieri se non scritti subito volano via per sempre.
Non sono contrario al progresso della scienza in quanto tale, al contrario, guardo con ammirazione allo spirito scientifico dell’Occidente e se questa ammirazione ha delle riserve è perché lo scienziato dell’Occidente non ha alcun riguardo per le creature più umili di Dio: io aborrisco la vivisezione con tutta l’anima. Detesto l’imperdonabile massacro nel nome della scienza e della cosidetta umanità e considero tutte le scoperte scientifiche che si macchiano di sangue prive di valore. E credo con chiarezza che spunterà un giorno in cui lo scienzato onesto dell’Occidente porrà dei limiti ai metodi attuali di perseguimento della conoscenza. Verranno approntate misure che terranno conto non solamente della famiglia umana, ma di ogni creatura vivente.
Il nostro sistema non regge senza i giovani.
L’evoluzione dei mezzi di comunicazione farà crescere i nostri frammenti in modo esponenziale. Dopo l’esplosione, una nuova e straordinaria coscienza, prenderà posto nelle nostre menti.
Enormi flussi di denaro saranno sempre più convogliati verso chi è meritevole di crescere, grazie all’incredibile facilità delle innovative transazioni elettroniche e la possibilità di eccellere attraverso le moderne frontiere della comunicazione.