Maicol Cortesi – Società
Dietro al libro delle facce le persone si muovono.
Dietro al libro delle facce le persone si muovono.
Siamo tutti clandestini. Clandestini del cuore. Tutte le persone che hanno un altrove e qualcosa di estraneo a loro stessi, in questo senso tutti noi lo siamo.
Per fortuna conosce la casa, sa come muoversi, anche se piano, a tastoni. Non vede, è vero, ma non gode di nessun sussidio, anche se è un cieco da stato, gli hanno staccato la luce di casa.
La bellezza non risiede soltanto nella fotografia, essa è in gran parte nascosta da astratti…
Ma perché bisogna istruirsi, su che cosa?E poi chi deve istruirmi lo stato? E chi è lo stato?
Colui che istiga ad una guerra tra poveri non avrà mai una soluzione ma una distruzione di coesione sociale.
L’umanità più che di amore e di giustizia, cose che non basteranno mai, necessita impellentemente di autocritica.